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martedì 30 giugno 2015
Culi che parlano : Chipy Marlow
Continuiamo il nostro viaggio nel mondo dei fondoschiena con la bella ed esotica Chipy Marlow. Una bellezza francese ma di chiara origine nord africana, attiva sia in Europa che negli Usa nel mondo dell'hard a cavallo tra gli anni novanta e duemila.
Un culo alto e sodo, che può essere tranquillamente marmoreo per la bella Chipy che lo ha sempre utilizzato con estrema tranquillità per la gioia dei suoi ammiratori. Vi proponiamo una delle sue migliori scene in compagnia del buon Roberto Malone, dove la francesina si concede in un anal da urlo.
chipy marlow inculata da roberto malone
mercoledì 17 giugno 2015
Culi che parlano : Asia Morante
Inauguriamo questa sezione dedicata ai sederi da sogno con un culo tutto italiano : Asia Morante. Una bellezza mediterranea, made in Calabria per l'esattezza, che dopo aver partecipato come corteggiatrice al programma tv Uomini e Donne ha deciso di fare il grande passo nel mondo del porno.
E non si è risparmiata fin dal suo esordio dove la bella Asia ci ha regalato subito una bella doppia penetrazione, Ma la prova del fuoco c'è stata più tardi con il bel sedere calabrese della nostra amica messo a dura prova, anzi letteralmente aperto, da Omar Galanti nel film 4 Furious Slut, scena che vi propongo
omar galanti incula asia morante
giovedì 11 giugno 2015
Interviste : una Pantera Nera esplosiva
Inauguriamo la sezione delle interviste con un'autentica bomba sexy : Pantera Nera.
Ciao Pantera, presentati ai nostri lettori.
Un saluto a tutti, che dire io vivo a Lecco ma sono nata in Camerun, ho 26 anni e sono diplomata in ragioneria.
Parlaci delle tue esperienze lavorative.
Ho iniziato a lavorare come modella nel 2010 sfilando con l'agenzia P.E.H. di Lecco. Poi ho continuato come fotomodella per l'agenzia Photolive production di Claudio Mercuri a Latina. Ho partecipato anche al concorso Miss Maglietta Bagnata dell'agenzia Eccoci Eventi. Oggi continuo a fare la fotomodella e showgirl.
Cos'è per te la fotografia.
Per me è una passione. Mi è sempre piaciuto stare davanti all'obiettivo, fin da piccola mi piaceva farmi fotografare e crescendo ne ho fatto una professione. Per me è un mestiere molto divertente.
Che rapporto hai con il tuo corpo.
Bellissimo. A volte mi sento un pò cicciona però mi piaccio come sono e non cambierei nulla. Il mio punto forte è sicuramente il seno, anche la mia pancia mi piace, non è ne piatta ne grassa. Le anche invece non mi piacciono molto, mi sembrano un pò grosse. Questo è il mio punto di visto, alcuni dicono che sono perfetta ma per me la perfezione non esiste.
Quali sono i tuoi sogni nel cassetto.
Mi piacerebbe essere conosciuta come fotomodella, ma anche condurre un programma televisivo e guadagnare un sacco di soldi... ( ride ).
Manda un saluto ai nostri lettori.
Ciao a tutti e che Dio vi benedica.
mercoledì 10 giugno 2015
Tette da sogno : Abelia
La prima cosa che si pensa quando ci si trova di fronte a questa ragazza è : ma le sue tette sono naturali ? La risposta è si ragazzi, Abelia è tutto come mamma l'ha fatta. All'età di venti anni questa bella della natura made in Romania decide di entrare nel mondo del porno, e non passa di certo inosservata.
Dopo le prime scene subito si cimenta in ardite scene con la 21 Sextury e con la Private, dove non mancano sesso anale e doppie penetrazioni. Una tale ragazza non poteva sfuggire all'occhio lungo del Rocco nazionale con cui Abelia gira forse la sua più famosa scena in Rocco's Young Anal Adventures. Nonostante l'esperienza acquisita nelle scene precedenti qui la bella rumena dimostra di soffrire non poco le dimensioni del suo partner... guardiamocela
rocco incula Abelia
Tette da sogno : Pandora Dreams
Inauguriamo questa nuova sezione del blog dedicata alle donne prosperose con una biondona made in Usa : Pandora Dreams. Non si direbbe che questa calda pornostar venga dalla parte più fredda degli States, l'Alaska, ma nonostante un solo anno di attività ( il 2004 all'età di 22 anni ) Pandora merita un posto tra le tettone del porno.
Con 33 titoli realizzati Pandora è entrata come si suol dire a gamba tesa nel mondo del porno, per poi uscirne quando il suo successo era all'apice. Come perfomer non è stata sicuramente tra le migliori ma si segnalano un bel bukkake, nel film Cum Buckets 4, una scena con due ragazzi di colore ( anche se a dirla tutta molto poco dotati ) e la sua unica scena anal in Big Wet Asses 4 dove viene analizzato dal bravo Brian Surewood. Ed è proprio questa la scena che vi andiamo a proporre
Pandora Dreams anal scene
Meteore : Serena Darko
Continuiamo questo viaggio tra le meteore del porno questa volta, dopo la mora Rossella Capua, con la biondissima Serena Darko. Fisico da pin up e grande disinibizione sul set la bella italo-slovena ci ha sedotti ed abbandonati.
Uno solo infatti i film in cui si è cimentata : Bambola di Silvio Bandinelli. Una pellicola che la vedeva come la protagonista assoluta, in un remake del film di Bigas Luna con Valeria Marini, e dove si è cimentata in due scene entrambe con abbondante anal. Un esordio che poteva far presagire una lunga carriera invece della bella Serena si sono perse poi le tracce, peccato...
Serena Darko in Bambola
martedì 9 giugno 2015
Racconti Erotici : Luigi, questa te la devo raccontare
Non siamo mai stati grandi amici Luigi e forse proprio per questo non sento il bisogno di raccontarti quello che ho visto con i miei occhi. Però so che leggi questo blog ed allora userò questo modo indiretto per metterti a conoscenza di quello che è accaduto la scorsa settimana. Frequentiamo la stessa scuola, abbiamo amici in comune ed assieme siamo stati alla festa di fine anno e abbiamo alzato anche un pò il gomito visto che quest'anno per noi è l'anno della maturità. Anche se abitiamo nello stesso quartiere, anzi direi isolato, abbiamo sempre frequentato amicizie differenti però ho iniziato a guardarti in maniera differente da un giorno ben preciso.
Come sai noi abitiamo ad un 30ina di km dal mare e quasi tutti i nostri compaesani frequentano lo stesso tratto di costa. Forse ti ricorderai che io mi sono avvicinato al tuo ombrellone, salutandoti e attaccando bottone. Saranno stati due o tre anni fa non ricordo esattamente. Sarò sincero, non me ne fregava nulla di te mi ero avvicinato solo per guardarmi meglio tua madre. L'avevo incontrata spesso per le vie ma mai l'avevo notata come donna degna di nota. Però come l'ho vista in spiaggia subito sono scattato sull'attenti. Ho sempre pensato che fosse un pò in sovrappeso invece le gambe sono magre e il sedere anche se abbondante non presenta particolari smagliature. Il viso sapevo che era carino con quei capelli tinti di rosso a caschetto che davano l'aria della brava donna di casa. Ma non pensavo soprattutto che tua madre avesse due meloni del genere, un pò cadenti ma veramente grandi che a stento venivano sorretti dal sopra del costume. Poi quando la vidi in mezzo all'acqua giocare il guardare quelle bombe sballonzolare mi venne subito un'erezione.
Da quel giorno l'ho sempre guardata in modo differente quando la incrociavo, ma mai ho avuto le stesse sensazioni anche perchè lei è sempre vestita in maniera molto casta. Probabilmente non ricordi che l'ultima volta che ci siamo visti i ti dissi che avevo intenzione di iscrivermi all'università in una città lontana dalla nostra e così ti voglio dire che mercoledì scorso mi sono recato li per cercare una casa a partire da settembre. Sono stato il giorno poi alle 22 mi sono recato alla stazione per riprendere il treno per tornare a casa. Forse non te ne fregherà nulla ma l'altoparlante ha annunciato ad un certo punto che il treno era in ritardo di una mezz'ora. C'era poca gente e tutti ci recammo in biglietteria. Fui li che notai che c'era anche tua madre, che era letteralmente inviperita. Era sola con un vestito lungo estivo che nascondeva le belle gambe ma non riusciva a non far notare l'abbondante seno.
Come al solito lei non mi ha riconosciuto e ho capito che era sola quando ho sentito che chiamava tuo padre per dirgli del ritardo. L'ho vista sedersi all'interno della sala d'aspetto vicino la finestra aperta e così mi sono messo nella panchina sul binario proprio adiacente all'apertura senza che lei se ne accorgesse. Eravamo in pochissimi e tutti si facevano una passeggiata per ammazzare l'attesa. Fin qui niente di strano penserai ma dopo qualche minuto un ragazzo attaccò conversazione con lei e si sedette di fianco. Per darti la sicurezza che non mi sto inventando tutto ti dico che tua madre era li perchè era andata a trovare la madre, tua nonna, particolare che questo non potrei sapere se non lo avessi ascoltato dalle sue parole dette al ragazzo. Chiacchieravano del ritardo e delle esperienze da schifo con i treni quando l'altoparlante disse che ne avevano per un'altra ora.
Io potevo sentirli e vederli dal riflesso dello specchio, erano soli nella sala e quando all'annuncio tua madre scattò letteralmente in piedi facendo rimbalzare le sue grosse tette che mi parvero quasi uscire dal vestito. Da quel momento il ragazzo cominciò ad essere più malizioso nei discorsi e non evitò battute a doppio senso. Tua madre faceva la civettuola però un momento la sentii scattare di nuovo in piedi dicendo al ragazzo cosa stesse facendo e come si era permesso. Probabilmente le aveva messo le mani sulle gambe. Il ragazzo allora si alzò anche lui e tentò di baciarla e tua madre cercava di divincolarsi dicendo che li potevano vedere. Io mi alzai di colpo : se scopavano sarebbero andati in bagno. Mi appostai nell'ultima porta e i due infatti non tardarono ad entrare. Mi alzai sul water e oltre sentirli li vedevo anche abbastanza bene. Si baciavano con grande foga e il ragazzo le aveva tirato fuori le tettone dal vestito. Poi la fece girare e alzato il vestito spostò le mutande penetrandola con un cazzo non molto grande ma perfettamente in tiro.
Il ganzo con una mano le teneva il vestito alzato e con l'altra le palpava le tette da dietro. Tua madre soffocava i suoi gemiti di piacere poi come vide che il ragazzo accelerava il ritmo le disse di non venirle dentro che non prendeva la pillola. Allora lui la fece girare e gli schiaffò il pisello tra le tette, tua madre con gesti esperti gli ha fatto una gran spagnola poi si è attaccata al cazzo pompandolo fino a che il ragazzo è venuto emettendo dei suoni molto simili a grugniti mentre tua madre ingoiava tutto, mica si poteva sporcare ho pensato... Ecco questo è tutto, i due poi li ho visti scambiarsi i numeri. Non so perchè te lo abbia voluto dire scrivendotelo qui però ora. caro Luigi, ce lo sai, tua madre è un bel puttanone... FINE
Racconto scritto su desiderio dell'utente Luigi95
Come sai noi abitiamo ad un 30ina di km dal mare e quasi tutti i nostri compaesani frequentano lo stesso tratto di costa. Forse ti ricorderai che io mi sono avvicinato al tuo ombrellone, salutandoti e attaccando bottone. Saranno stati due o tre anni fa non ricordo esattamente. Sarò sincero, non me ne fregava nulla di te mi ero avvicinato solo per guardarmi meglio tua madre. L'avevo incontrata spesso per le vie ma mai l'avevo notata come donna degna di nota. Però come l'ho vista in spiaggia subito sono scattato sull'attenti. Ho sempre pensato che fosse un pò in sovrappeso invece le gambe sono magre e il sedere anche se abbondante non presenta particolari smagliature. Il viso sapevo che era carino con quei capelli tinti di rosso a caschetto che davano l'aria della brava donna di casa. Ma non pensavo soprattutto che tua madre avesse due meloni del genere, un pò cadenti ma veramente grandi che a stento venivano sorretti dal sopra del costume. Poi quando la vidi in mezzo all'acqua giocare il guardare quelle bombe sballonzolare mi venne subito un'erezione.
Da quel giorno l'ho sempre guardata in modo differente quando la incrociavo, ma mai ho avuto le stesse sensazioni anche perchè lei è sempre vestita in maniera molto casta. Probabilmente non ricordi che l'ultima volta che ci siamo visti i ti dissi che avevo intenzione di iscrivermi all'università in una città lontana dalla nostra e così ti voglio dire che mercoledì scorso mi sono recato li per cercare una casa a partire da settembre. Sono stato il giorno poi alle 22 mi sono recato alla stazione per riprendere il treno per tornare a casa. Forse non te ne fregherà nulla ma l'altoparlante ha annunciato ad un certo punto che il treno era in ritardo di una mezz'ora. C'era poca gente e tutti ci recammo in biglietteria. Fui li che notai che c'era anche tua madre, che era letteralmente inviperita. Era sola con un vestito lungo estivo che nascondeva le belle gambe ma non riusciva a non far notare l'abbondante seno.
Come al solito lei non mi ha riconosciuto e ho capito che era sola quando ho sentito che chiamava tuo padre per dirgli del ritardo. L'ho vista sedersi all'interno della sala d'aspetto vicino la finestra aperta e così mi sono messo nella panchina sul binario proprio adiacente all'apertura senza che lei se ne accorgesse. Eravamo in pochissimi e tutti si facevano una passeggiata per ammazzare l'attesa. Fin qui niente di strano penserai ma dopo qualche minuto un ragazzo attaccò conversazione con lei e si sedette di fianco. Per darti la sicurezza che non mi sto inventando tutto ti dico che tua madre era li perchè era andata a trovare la madre, tua nonna, particolare che questo non potrei sapere se non lo avessi ascoltato dalle sue parole dette al ragazzo. Chiacchieravano del ritardo e delle esperienze da schifo con i treni quando l'altoparlante disse che ne avevano per un'altra ora.
Io potevo sentirli e vederli dal riflesso dello specchio, erano soli nella sala e quando all'annuncio tua madre scattò letteralmente in piedi facendo rimbalzare le sue grosse tette che mi parvero quasi uscire dal vestito. Da quel momento il ragazzo cominciò ad essere più malizioso nei discorsi e non evitò battute a doppio senso. Tua madre faceva la civettuola però un momento la sentii scattare di nuovo in piedi dicendo al ragazzo cosa stesse facendo e come si era permesso. Probabilmente le aveva messo le mani sulle gambe. Il ragazzo allora si alzò anche lui e tentò di baciarla e tua madre cercava di divincolarsi dicendo che li potevano vedere. Io mi alzai di colpo : se scopavano sarebbero andati in bagno. Mi appostai nell'ultima porta e i due infatti non tardarono ad entrare. Mi alzai sul water e oltre sentirli li vedevo anche abbastanza bene. Si baciavano con grande foga e il ragazzo le aveva tirato fuori le tettone dal vestito. Poi la fece girare e alzato il vestito spostò le mutande penetrandola con un cazzo non molto grande ma perfettamente in tiro.
Il ganzo con una mano le teneva il vestito alzato e con l'altra le palpava le tette da dietro. Tua madre soffocava i suoi gemiti di piacere poi come vide che il ragazzo accelerava il ritmo le disse di non venirle dentro che non prendeva la pillola. Allora lui la fece girare e gli schiaffò il pisello tra le tette, tua madre con gesti esperti gli ha fatto una gran spagnola poi si è attaccata al cazzo pompandolo fino a che il ragazzo è venuto emettendo dei suoni molto simili a grugniti mentre tua madre ingoiava tutto, mica si poteva sporcare ho pensato... Ecco questo è tutto, i due poi li ho visti scambiarsi i numeri. Non so perchè te lo abbia voluto dire scrivendotelo qui però ora. caro Luigi, ce lo sai, tua madre è un bel puttanone... FINE
Racconto scritto su desiderio dell'utente Luigi95
Meteore del porno : Rossella Capua
Inauguriamo questa sezione con una ragazza italianissima : Rossella Capua. La sua è una storia molto particolare visto che ha girato un solo film con uno strascico poi anche legale. Mora, fisico mediterraneo la bella Rossella nel 2007 decide di girare un film hard con il regista Silvio Bandinelli. Il film in questione è "Senza Scelta" che segnava l'esordio di un'altra pornostar italica, Elena Grimaldi. Dopo qualche lavoro in tv e a sua detta in procinto di separarsi la bella mora gira due scene per quel film : una scena lesbo proprio con la Grimaldi e una scena con Franco Trentalance.
Ultimate le riprese però la donna viene licenziata e dichiara di essere stata ingannata nel girare il film. Solo noie per il regista che naturalmente aveva il contratto firmato della Capua dove naturalmente lei sapeva tutto bene. Così si sono perse le tracce di questa pornostar per un giorno, peccato perchè nella scena con Trentalance aveva dimostrato grandi capacità e, soprattutto, un culo veramente allenato che poteva regalarci belle soddisfazioni...
rossella capua inculata da trentalance
Racconti Erotici : Polvere Magica
Ci sono cose che uno brama e desidera per anni e spesso per riuscire a realizzare si commettono delle gran cazzate, io sono sempre stato in buona fede nelle mie azioni ma ne ho dovuto pagare le conseguenze. Mi chiamo Paolo e ho 25 anni, abito in una cittadina del nord e sono fidanzato da 2 anni con Ale che da 3 settimane ai fatti durante lo scorse luglio aveva compiuto 18 anni. Me la sono presa giovane subito penserete in effetti è così, tutti mi hanno sempre descritto con la parola simpatico ma i miei chili di troppo non mi hanno mai fatto avere molto successo con le ragazze così quando ho visto questo fiore che stava sbocciando darmi un pò di filo non me lo sono fatto scappare. Io sono stato il passaggio di Ale dall'età dei giochi a quello della vita sociale, mettendosi con me ha abbandonato i suoi coetanei per frequentare i miei amici e con me stava diventando donna mentre io con lei assumevo tutto un altro spessore di fronte ai miei amici ma anche ai miei concittadini. Nel gruppo ero sempre stato il simpatico, il bonaccione, ora invece la gente mi guardava non solo con simpatia ma anche con una sorta di rispetto grazie alla fichetta che era al mio fianco. Figlio di un carabiniere mio padre mi piazzo nella forestale visto che non avevo i requisiti nell'arma ma da un anno a questa parte anche nel nostro gruppo cominciò a circolare oltre ai classici spinelli anche la coca, e diciamo che ogni sabato sia io che Ale ci compravamo il nostro mezzo grammo e ce lo tiravamo in discoteca, di pari passo a questa cosa arrivò il sesso, lei era vergine e si limitava a deliziosi pompini che aveva già fatto a due sue compagni di scuola prima di mettersi con me ma lei fondamentalmente è molto timida e lo fece solo perchè era in quella fase dove voleva cominciare a fare le cose da grandi e imitava le amiche più grandi. non sono mai stato un gran scopatore ma la coca perlomeno mi aumentava la durata anche se raramente superavo i 15 minuti e lo si faceva in macchina.
Durante la primavera conobbi due ragazzi che lavoravano come boscaioli, due tunisini Jamal e Fran, erano un pò più grandi di me, dei bei ragazzi gran lavoratori e un sabato li incontrai nella discoteca che frequentavamo ed ero molto alterato, vedendolo si misero a ridere e mi regalarono una busta dicendo di provarla che loro la vendevano. Da allora la mia vita cambiò ulteriolmente, ogni venerdì loro mi lasciavano 15 grammi da vendere che io piazzavo subito ricavando un pò di soldi e coca gratis. Questa cosa aumentò ulteriolmente la mia popolarità e quella di Ale, entrambi eravamo contenti di questo nostro nuovo status, le regali tantissimi vestiti e ogni fine settimana erano cene costose con persone "in" che mai avremmo pensato di frequentare. E arrivammo alla fatidica sera. Era il compleanno di nostro "nuovo" amico in un locale fuori città, io per impegni coi parenti andai dai due tunisini solo prima di cena, gli disse che me ne servivano 20 di grammi e che lunedì come al solito gli avrei portato i soldi, loro mi dissero che domenica partivano per le ferie e i soldi gli servivano se potevo portarglieli prima di portare a casa gli facevo un piacere, accettai al patto che mi facessero preparare le buste da loro e l'accordo era fatto.
Finito da loro passai a prendere Ale per andare alla festa, quando scese rimasi incantato, era bellissima e sexy, acerba e donna allo stesso momento. piccolina mora con occhi scuri e carnagione chiara, indossava dei tacchi alti, un corpetto che strizzava le sue tettine sode con dei capezzoli enormi poi con dei leggings che fasciavano la sua parte migliore ovvero il suo incredibile grande culo !! dalla sua vita sottile partiva un culo polposo e sporgente accompagnato da delle cosce tornite, era splendida truccata più del solito ma la serata era elegante, la baciai e ci avviammo alla festa.
In macchina aggiornai Ale dei dettagli e come al solito detti a lei la busta con dentro le varie parti perchè non avevo tasche grandi, eravamo complici in questa cose ed entrambi amavamo farlo. parcheggiammo e ci avviammo a piedi al locale distante alcuni tornanti , camminavamo a braccetto quando sentimmo un vociare e svoltata la curva vedemmo la finanza coi cani, con un riflesso incredibile prese la busta e la gettò nella siepe vicino, passammo vicino ai finanzieri che ci controllarono e ci fecero passare. Andammo nello sconforto, pensai che se non la trovavano quando andavano via potevamo cercare di recuperare il tutto ma le speranze si vanificarono quando arrivò un conoscente dicendo che i finanzieri avevano già ritrovato un busta con dentro molte altre bustine... spiegammo a tutti i nostri "clienti" l'accaduto, andammo in uno stato quasi di depressione, bevevamo drink in silenzio e non ci accorgemmo che si erano fatte le 4, decidemmo di riandare e appena arrivati alla macchina mi arrivò un messaggio da Fran che mi ricordava che dovevo passare da lui a portargli i soldi, cazzo dissi.... ci eravamo scordati totalmente, decidemmo di passarci assieme per intenerirli e spiegargli la cosa. " cosa cazzo significa !! " esclamò Fran quando entrammo e gli spiegammo la storia " noi dobbiamo partire ci devi 1400 euro quei soldi ci servono cazzo , " come tornate ve li ridò ora non li abbiamo " lo incalzai ma lui mi si gettò contro gettandomi sul piccolo divano della loro cucina, Ale si mise a strillare e cercò di fermarlo ma fu jamal che me lo levò di dosso ma poi mi prese per il bavero " ora vai a casa e procurati 1400 euro sennò ti spacchiamo le ossa " disse con tono fermo e deciso, " non ho un cazzo - risposi quasi piangendo - ho pagato la rata dell'auto e comprato il telefonino, ma prendetelo voi tenete " , " si prendete anche il mio " disse Ale pergondolo anche lei in lacrime. la reazione dei due fu che presero i telefoni poi li lanciarano in una poltroncina vicino la porta d'ingresso, " non ci servono telefoni ma soldi " e così dicendo Fan mi si rigettò addosso colpendomi allo stomaco, Ale subito si mise ad urlare e gli diede un calcio, lui si girò e le bloccò le mani, io feci a rialzarmi ma Jamal mi rispinse sul divanetto poi si avvicinò ad Ale, la cinse e mi disse " ora facciamo che noi ce ne andiamo in camera con questa troietta e i soldi me li ridate fra un mese " disse guardandomi mentre palpava il suo culo, lei aveva gli occhi sgranati e bofonchiava no no no... feci a rialzarmi ma mentre Jamal la portava in camera tipo trofeo FRan mi colpì di nuovo allo stomaco, caddi e sentii la porta della cucina chiudersi a chiave e Ale che strillava .
Cercai il telefono per chiedere aiuto ma era aldilà della porta. Cominciai a piangere e a disperarmi, cercai un coltello ma trovai solo una bottiglia, la afferrai e aspettavo che ritornassero, intanto sentivo alternarsi momenti di silenzio e urli di Ale, erano passati quasi 40 minuti e piangevo in un angolino, ad un tratto sentii la porta aprirsi ed entrò Jamal nudo con un pisello lungo e sottile a penzoloni, io rimasi immobile lui mi passò a fianco e mi dette un calcio " scanzati devo andare in bagno a pulirmi dal cazzo la merda del culo della tua troia " cosa ????? mi alzai e mi gettai verso la camera entrai e vidi Ale a pecora col culo in aria e Fran seduto che con la mano spingeva la nuca della mia povera ragazza verso il suo cazzo, buttai l'occhio sul suo culo ed era tutto sporco di merda e visibilmente arrossato, mi gettai contro di lui ma lui scanzò lei e mi bloccò subito e mi ripresi altri due cazzotti , " fermati fermati ti prego !!! non fargli del male " strillò Ale al ragazzo ma in quel momento tornò Jamal che mi ricondusse in cucina e disse anche agli altri di andare in bagno. Mi rigettò sul divano e vidi Ale entrare, non mi guardava in faccia, Jamal la prese con un braccio e la riportò verso la camera " ti ho già detto che non devi toglierti le tue scarpe da troia capito!! " e subito ritornarono con le sui tacchi e la condusse in bagno, ora ero impietrito veramente, vedevo Fran prendere un tovagliolo e pulirsi anche lui la merda, anche lui aveva un cazzo fino ma meno lungo intanto dal bagno sentivo scorrere l'acqua, dopo poco ne uscirono e lui sempre tenendola per il braccio la riportò in camera e Fran andò a pulirsi lui.
Non mi chiusero stavolta, sentivo il rumore delle pacche e Ale che mugugnava, quando Fran uscì mi prese e mi portò in camera " che dici facciamo osservare a sta merda ?? " " no vi prego no " disse Ale tirando su la testa dal cuscino, l'aveva rimessa come prima e lentamente la stava inculando " no dai fallo sedere li nell'angolo ma non rompere i coglioni " disse Jamal non fermandosi dal lentissimo movimento mentre l'altro le si rimise davanti e lei automaticamente riprese a ciucciarlo. glielo spingevano piano e si dettero ripetutamente il cambio, ad ogni uscita gli mettevano molto olio e fu Fran il primo a ficcarglielo tutto dentro, lei alzò la testa e cacciò un urlo di lamento ma l'altro le rispinse subito il cazzo in bocca, Fran si sistemò meglio dietro di lui e cominciò ad aumentare il ritmo ficcandoglielo sempre tutto dentro, Ale emetteva una rantolio continuato, poi Jamal la prese la girò di schiena sopra lui e la fece impalare sul suo cazzo iniziando anche lui ad affondare, vedevo le tettine sode sballonzolare e la sua fichetta col pelo curato gonfia e fi un colore quasi fuxia come il contorno del suo buchetto, con una mano Jamal la masturbava e di un tratto lei cominciò ad irrigidirsi inarcandosi all'indietro, lui iniziò ad aumentare il ritmo scopandola fortissimo e masturbandola sempre fino a che Ale non cacciò una serie di urli e iniziò letteralmente a schizzare dalla fichetta... i due si misero a ridere lasciandola sul letto che si contorceva toccandosi il buchettò arrossato " visto che goduta la troietta che si è fatta ?? ora però zoccola facci godere a noi " e così le iniziarono a ficcare a turbo i cazzi in bocca e uno dopo l'altro le sborrarono in gola facendoglielo bere tutto insultandola a più non posso. Jamal poi prese i suoi vestiti e gli li tirò " avete un mese per i soldi e 1 minuto per uscire di qui " . in tutto il ritorno a casa lei non disse una parola e non mi guardò, il giorno dopo mi mandò un sms dove diceva che era meglio se non ci vedessimo mai più e da allora non ci parliamo, ora esce con un altro ragazzo di 32 anni ma chissà se ogni tanto ritorna a farsi dare una scorta personale gratis dai due tunisini...
Durante la primavera conobbi due ragazzi che lavoravano come boscaioli, due tunisini Jamal e Fran, erano un pò più grandi di me, dei bei ragazzi gran lavoratori e un sabato li incontrai nella discoteca che frequentavamo ed ero molto alterato, vedendolo si misero a ridere e mi regalarono una busta dicendo di provarla che loro la vendevano. Da allora la mia vita cambiò ulteriolmente, ogni venerdì loro mi lasciavano 15 grammi da vendere che io piazzavo subito ricavando un pò di soldi e coca gratis. Questa cosa aumentò ulteriolmente la mia popolarità e quella di Ale, entrambi eravamo contenti di questo nostro nuovo status, le regali tantissimi vestiti e ogni fine settimana erano cene costose con persone "in" che mai avremmo pensato di frequentare. E arrivammo alla fatidica sera. Era il compleanno di nostro "nuovo" amico in un locale fuori città, io per impegni coi parenti andai dai due tunisini solo prima di cena, gli disse che me ne servivano 20 di grammi e che lunedì come al solito gli avrei portato i soldi, loro mi dissero che domenica partivano per le ferie e i soldi gli servivano se potevo portarglieli prima di portare a casa gli facevo un piacere, accettai al patto che mi facessero preparare le buste da loro e l'accordo era fatto.
Finito da loro passai a prendere Ale per andare alla festa, quando scese rimasi incantato, era bellissima e sexy, acerba e donna allo stesso momento. piccolina mora con occhi scuri e carnagione chiara, indossava dei tacchi alti, un corpetto che strizzava le sue tettine sode con dei capezzoli enormi poi con dei leggings che fasciavano la sua parte migliore ovvero il suo incredibile grande culo !! dalla sua vita sottile partiva un culo polposo e sporgente accompagnato da delle cosce tornite, era splendida truccata più del solito ma la serata era elegante, la baciai e ci avviammo alla festa.
In macchina aggiornai Ale dei dettagli e come al solito detti a lei la busta con dentro le varie parti perchè non avevo tasche grandi, eravamo complici in questa cose ed entrambi amavamo farlo. parcheggiammo e ci avviammo a piedi al locale distante alcuni tornanti , camminavamo a braccetto quando sentimmo un vociare e svoltata la curva vedemmo la finanza coi cani, con un riflesso incredibile prese la busta e la gettò nella siepe vicino, passammo vicino ai finanzieri che ci controllarono e ci fecero passare. Andammo nello sconforto, pensai che se non la trovavano quando andavano via potevamo cercare di recuperare il tutto ma le speranze si vanificarono quando arrivò un conoscente dicendo che i finanzieri avevano già ritrovato un busta con dentro molte altre bustine... spiegammo a tutti i nostri "clienti" l'accaduto, andammo in uno stato quasi di depressione, bevevamo drink in silenzio e non ci accorgemmo che si erano fatte le 4, decidemmo di riandare e appena arrivati alla macchina mi arrivò un messaggio da Fran che mi ricordava che dovevo passare da lui a portargli i soldi, cazzo dissi.... ci eravamo scordati totalmente, decidemmo di passarci assieme per intenerirli e spiegargli la cosa. " cosa cazzo significa !! " esclamò Fran quando entrammo e gli spiegammo la storia " noi dobbiamo partire ci devi 1400 euro quei soldi ci servono cazzo , " come tornate ve li ridò ora non li abbiamo " lo incalzai ma lui mi si gettò contro gettandomi sul piccolo divano della loro cucina, Ale si mise a strillare e cercò di fermarlo ma fu jamal che me lo levò di dosso ma poi mi prese per il bavero " ora vai a casa e procurati 1400 euro sennò ti spacchiamo le ossa " disse con tono fermo e deciso, " non ho un cazzo - risposi quasi piangendo - ho pagato la rata dell'auto e comprato il telefonino, ma prendetelo voi tenete " , " si prendete anche il mio " disse Ale pergondolo anche lei in lacrime. la reazione dei due fu che presero i telefoni poi li lanciarano in una poltroncina vicino la porta d'ingresso, " non ci servono telefoni ma soldi " e così dicendo Fan mi si rigettò addosso colpendomi allo stomaco, Ale subito si mise ad urlare e gli diede un calcio, lui si girò e le bloccò le mani, io feci a rialzarmi ma Jamal mi rispinse sul divanetto poi si avvicinò ad Ale, la cinse e mi disse " ora facciamo che noi ce ne andiamo in camera con questa troietta e i soldi me li ridate fra un mese " disse guardandomi mentre palpava il suo culo, lei aveva gli occhi sgranati e bofonchiava no no no... feci a rialzarmi ma mentre Jamal la portava in camera tipo trofeo FRan mi colpì di nuovo allo stomaco, caddi e sentii la porta della cucina chiudersi a chiave e Ale che strillava .
Cercai il telefono per chiedere aiuto ma era aldilà della porta. Cominciai a piangere e a disperarmi, cercai un coltello ma trovai solo una bottiglia, la afferrai e aspettavo che ritornassero, intanto sentivo alternarsi momenti di silenzio e urli di Ale, erano passati quasi 40 minuti e piangevo in un angolino, ad un tratto sentii la porta aprirsi ed entrò Jamal nudo con un pisello lungo e sottile a penzoloni, io rimasi immobile lui mi passò a fianco e mi dette un calcio " scanzati devo andare in bagno a pulirmi dal cazzo la merda del culo della tua troia " cosa ????? mi alzai e mi gettai verso la camera entrai e vidi Ale a pecora col culo in aria e Fran seduto che con la mano spingeva la nuca della mia povera ragazza verso il suo cazzo, buttai l'occhio sul suo culo ed era tutto sporco di merda e visibilmente arrossato, mi gettai contro di lui ma lui scanzò lei e mi bloccò subito e mi ripresi altri due cazzotti , " fermati fermati ti prego !!! non fargli del male " strillò Ale al ragazzo ma in quel momento tornò Jamal che mi ricondusse in cucina e disse anche agli altri di andare in bagno. Mi rigettò sul divano e vidi Ale entrare, non mi guardava in faccia, Jamal la prese con un braccio e la riportò verso la camera " ti ho già detto che non devi toglierti le tue scarpe da troia capito!! " e subito ritornarono con le sui tacchi e la condusse in bagno, ora ero impietrito veramente, vedevo Fran prendere un tovagliolo e pulirsi anche lui la merda, anche lui aveva un cazzo fino ma meno lungo intanto dal bagno sentivo scorrere l'acqua, dopo poco ne uscirono e lui sempre tenendola per il braccio la riportò in camera e Fran andò a pulirsi lui.
Non mi chiusero stavolta, sentivo il rumore delle pacche e Ale che mugugnava, quando Fran uscì mi prese e mi portò in camera " che dici facciamo osservare a sta merda ?? " " no vi prego no " disse Ale tirando su la testa dal cuscino, l'aveva rimessa come prima e lentamente la stava inculando " no dai fallo sedere li nell'angolo ma non rompere i coglioni " disse Jamal non fermandosi dal lentissimo movimento mentre l'altro le si rimise davanti e lei automaticamente riprese a ciucciarlo. glielo spingevano piano e si dettero ripetutamente il cambio, ad ogni uscita gli mettevano molto olio e fu Fran il primo a ficcarglielo tutto dentro, lei alzò la testa e cacciò un urlo di lamento ma l'altro le rispinse subito il cazzo in bocca, Fran si sistemò meglio dietro di lui e cominciò ad aumentare il ritmo ficcandoglielo sempre tutto dentro, Ale emetteva una rantolio continuato, poi Jamal la prese la girò di schiena sopra lui e la fece impalare sul suo cazzo iniziando anche lui ad affondare, vedevo le tettine sode sballonzolare e la sua fichetta col pelo curato gonfia e fi un colore quasi fuxia come il contorno del suo buchetto, con una mano Jamal la masturbava e di un tratto lei cominciò ad irrigidirsi inarcandosi all'indietro, lui iniziò ad aumentare il ritmo scopandola fortissimo e masturbandola sempre fino a che Ale non cacciò una serie di urli e iniziò letteralmente a schizzare dalla fichetta... i due si misero a ridere lasciandola sul letto che si contorceva toccandosi il buchettò arrossato " visto che goduta la troietta che si è fatta ?? ora però zoccola facci godere a noi " e così le iniziarono a ficcare a turbo i cazzi in bocca e uno dopo l'altro le sborrarono in gola facendoglielo bere tutto insultandola a più non posso. Jamal poi prese i suoi vestiti e gli li tirò " avete un mese per i soldi e 1 minuto per uscire di qui " . in tutto il ritorno a casa lei non disse una parola e non mi guardò, il giorno dopo mi mandò un sms dove diceva che era meglio se non ci vedessimo mai più e da allora non ci parliamo, ora esce con un altro ragazzo di 32 anni ma chissà se ogni tanto ritorna a farsi dare una scorta personale gratis dai due tunisini...
Valentina, la nuova Moana ?
Da sempre sia nei campi dello spettacolo che nello sport, ma è una tendenza un pò generale, si cerca sempre di trovare degli eredi alle persone che hanno fatto la storia. Ed anche il porno non è immune a questo gioco. In Italia la regina indiscussa è, naturalmente, l'indimenticabile Moana Pozzi e da anni si cerca chi possa essere la sua erede. Allora prima si è affibbiata questa etichetta a Selen e poi anni dopo a Roberta Gemma. Entrambe dotate di fisici straordinari hanno fatto sognare anche loro milioni di italiani, senza però lasciarsi andare completamente davanti alla camera.
Ecco quindi arrivare una ragazzina da Pompei, che esordisce con Rocco per proseguire a pieno ritmo non risparmiandosi affatto, riuscendo anche dove le altre colleghe italiane avevano fallito : conquistare gli Usa. Come Moana anche Valentina ha un corpo morbido e burroso ma c'è di più, ovvero quello sguardo accattivante e malizioso che buca lo schermo.
In un paio di anni Valentina Nappi ha girato centinaia di video per tutte le più importanti produzioni, cimentandosi anche in scene di gruppo molto audaci, non ultima una annunciata gang bang con undici uomini di colore. Che dire, il meglio deve ancora venire...
Valentina in una particolare scena interracial
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