Ci sono cose che uno brama e desidera per anni e spesso per riuscire a realizzare si commettono delle gran cazzate, io sono sempre stato in buona fede nelle mie azioni ma ne ho dovuto pagare le conseguenze. Mi chiamo Paolo e ho 25 anni, abito in una cittadina del nord e sono fidanzato da 2 anni con Ale che da 3 settimane ai fatti durante lo scorse luglio aveva compiuto 18 anni. Me la sono presa giovane subito penserete in effetti è così, tutti mi hanno sempre descritto con la parola simpatico ma i miei chili di troppo non mi hanno mai fatto avere molto successo con le ragazze così quando ho visto questo fiore che stava sbocciando darmi un pò di filo non me lo sono fatto scappare. Io sono stato il passaggio di Ale dall'età dei giochi a quello della vita sociale, mettendosi con me ha abbandonato i suoi coetanei per frequentare i miei amici e con me stava diventando donna mentre io con lei assumevo tutto un altro spessore di fronte ai miei amici ma anche ai miei concittadini. Nel gruppo ero sempre stato il simpatico, il bonaccione, ora invece la gente mi guardava non solo con simpatia ma anche con una sorta di rispetto grazie alla fichetta che era al mio fianco. Figlio di un carabiniere mio padre mi piazzo nella forestale visto che non avevo i requisiti nell'arma ma da un anno a questa parte anche nel nostro gruppo cominciò a circolare oltre ai classici spinelli anche la coca, e diciamo che ogni sabato sia io che Ale ci compravamo il nostro mezzo grammo e ce lo tiravamo in discoteca, di pari passo a questa cosa arrivò il sesso, lei era vergine e si limitava a deliziosi pompini che aveva già fatto a due sue compagni di scuola prima di mettersi con me ma lei fondamentalmente è molto timida e lo fece solo perchè era in quella fase dove voleva cominciare a fare le cose da grandi e imitava le amiche più grandi. non sono mai stato un gran scopatore ma la coca perlomeno mi aumentava la durata anche se raramente superavo i 15 minuti e lo si faceva in macchina.
Durante la primavera conobbi due ragazzi che lavoravano come boscaioli, due tunisini Jamal e Fran, erano un pò più grandi di me, dei bei ragazzi gran lavoratori e un sabato li incontrai nella discoteca che frequentavamo ed ero molto alterato, vedendolo si misero a ridere e mi regalarono una busta dicendo di provarla che loro la vendevano. Da allora la mia vita cambiò ulteriolmente, ogni venerdì loro mi lasciavano 15 grammi da vendere che io piazzavo subito ricavando un pò di soldi e coca gratis. Questa cosa aumentò ulteriolmente la mia popolarità e quella di Ale, entrambi eravamo contenti di questo nostro nuovo status, le regali tantissimi vestiti e ogni fine settimana erano cene costose con persone "in" che mai avremmo pensato di frequentare. E arrivammo alla fatidica sera. Era il compleanno di nostro "nuovo" amico in un locale fuori città, io per impegni coi parenti andai dai due tunisini solo prima di cena, gli disse che me ne servivano 20 di grammi e che lunedì come al solito gli avrei portato i soldi, loro mi dissero che domenica partivano per le ferie e i soldi gli servivano se potevo portarglieli prima di portare a casa gli facevo un piacere, accettai al patto che mi facessero preparare le buste da loro e l'accordo era fatto.
Finito da loro passai a prendere Ale per andare alla festa, quando scese rimasi incantato, era bellissima e sexy, acerba e donna allo stesso momento. piccolina mora con occhi scuri e carnagione chiara, indossava dei tacchi alti, un corpetto che strizzava le sue tettine sode con dei capezzoli enormi poi con dei leggings che fasciavano la sua parte migliore ovvero il suo incredibile grande culo !! dalla sua vita sottile partiva un culo polposo e sporgente accompagnato da delle cosce tornite, era splendida truccata più del solito ma la serata era elegante, la baciai e ci avviammo alla festa.
In macchina aggiornai Ale dei dettagli e come al solito detti a lei la busta con dentro le varie parti perchè non avevo tasche grandi, eravamo complici in questa cose ed entrambi amavamo farlo. parcheggiammo e ci avviammo a piedi al locale distante alcuni tornanti , camminavamo a braccetto quando sentimmo un vociare e svoltata la curva vedemmo la finanza coi cani, con un riflesso incredibile prese la busta e la gettò nella siepe vicino, passammo vicino ai finanzieri che ci controllarono e ci fecero passare. Andammo nello sconforto, pensai che se non la trovavano quando andavano via potevamo cercare di recuperare il tutto ma le speranze si vanificarono quando arrivò un conoscente dicendo che i finanzieri avevano già ritrovato un busta con dentro molte altre bustine... spiegammo a tutti i nostri "clienti" l'accaduto, andammo in uno stato quasi di depressione, bevevamo drink in silenzio e non ci accorgemmo che si erano fatte le 4, decidemmo di riandare e appena arrivati alla macchina mi arrivò un messaggio da Fran che mi ricordava che dovevo passare da lui a portargli i soldi, cazzo dissi.... ci eravamo scordati totalmente, decidemmo di passarci assieme per intenerirli e spiegargli la cosa. " cosa cazzo significa !! " esclamò Fran quando entrammo e gli spiegammo la storia " noi dobbiamo partire ci devi 1400 euro quei soldi ci servono cazzo , " come tornate ve li ridò ora non li abbiamo " lo incalzai ma lui mi si gettò contro gettandomi sul piccolo divano della loro cucina, Ale si mise a strillare e cercò di fermarlo ma fu jamal che me lo levò di dosso ma poi mi prese per il bavero " ora vai a casa e procurati 1400 euro sennò ti spacchiamo le ossa " disse con tono fermo e deciso, " non ho un cazzo - risposi quasi piangendo - ho pagato la rata dell'auto e comprato il telefonino, ma prendetelo voi tenete " , " si prendete anche il mio " disse Ale pergondolo anche lei in lacrime. la reazione dei due fu che presero i telefoni poi li lanciarano in una poltroncina vicino la porta d'ingresso, " non ci servono telefoni ma soldi " e così dicendo Fan mi si rigettò addosso colpendomi allo stomaco, Ale subito si mise ad urlare e gli diede un calcio, lui si girò e le bloccò le mani, io feci a rialzarmi ma Jamal mi rispinse sul divanetto poi si avvicinò ad Ale, la cinse e mi disse " ora facciamo che noi ce ne andiamo in camera con questa troietta e i soldi me li ridate fra un mese " disse guardandomi mentre palpava il suo culo, lei aveva gli occhi sgranati e bofonchiava no no no... feci a rialzarmi ma mentre Jamal la portava in camera tipo trofeo FRan mi colpì di nuovo allo stomaco, caddi e sentii la porta della cucina chiudersi a chiave e Ale che strillava .
Cercai il telefono per chiedere aiuto ma era aldilà della porta. Cominciai a piangere e a disperarmi, cercai un coltello ma trovai solo una bottiglia, la afferrai e aspettavo che ritornassero, intanto sentivo alternarsi momenti di silenzio e urli di Ale, erano passati quasi 40 minuti e piangevo in un angolino, ad un tratto sentii la porta aprirsi ed entrò Jamal nudo con un pisello lungo e sottile a penzoloni, io rimasi immobile lui mi passò a fianco e mi dette un calcio " scanzati devo andare in bagno a pulirmi dal cazzo la merda del culo della tua troia " cosa ????? mi alzai e mi gettai verso la camera entrai e vidi Ale a pecora col culo in aria e Fran seduto che con la mano spingeva la nuca della mia povera ragazza verso il suo cazzo, buttai l'occhio sul suo culo ed era tutto sporco di merda e visibilmente arrossato, mi gettai contro di lui ma lui scanzò lei e mi bloccò subito e mi ripresi altri due cazzotti , " fermati fermati ti prego !!! non fargli del male " strillò Ale al ragazzo ma in quel momento tornò Jamal che mi ricondusse in cucina e disse anche agli altri di andare in bagno. Mi rigettò sul divano e vidi Ale entrare, non mi guardava in faccia, Jamal la prese con un braccio e la riportò verso la camera " ti ho già detto che non devi toglierti le tue scarpe da troia capito!! " e subito ritornarono con le sui tacchi e la condusse in bagno, ora ero impietrito veramente, vedevo Fran prendere un tovagliolo e pulirsi anche lui la merda, anche lui aveva un cazzo fino ma meno lungo intanto dal bagno sentivo scorrere l'acqua, dopo poco ne uscirono e lui sempre tenendola per il braccio la riportò in camera e Fran andò a pulirsi lui.
Non mi chiusero stavolta, sentivo il rumore delle pacche e Ale che mugugnava, quando Fran uscì mi prese e mi portò in camera " che dici facciamo osservare a sta merda ?? " " no vi prego no " disse Ale tirando su la testa dal cuscino, l'aveva rimessa come prima e lentamente la stava inculando " no dai fallo sedere li nell'angolo ma non rompere i coglioni " disse Jamal non fermandosi dal lentissimo movimento mentre l'altro le si rimise davanti e lei automaticamente riprese a ciucciarlo. glielo spingevano piano e si dettero ripetutamente il cambio, ad ogni uscita gli mettevano molto olio e fu Fran il primo a ficcarglielo tutto dentro, lei alzò la testa e cacciò un urlo di lamento ma l'altro le rispinse subito il cazzo in bocca, Fran si sistemò meglio dietro di lui e cominciò ad aumentare il ritmo ficcandoglielo sempre tutto dentro, Ale emetteva una rantolio continuato, poi Jamal la prese la girò di schiena sopra lui e la fece impalare sul suo cazzo iniziando anche lui ad affondare, vedevo le tettine sode sballonzolare e la sua fichetta col pelo curato gonfia e fi un colore quasi fuxia come il contorno del suo buchetto, con una mano Jamal la masturbava e di un tratto lei cominciò ad irrigidirsi inarcandosi all'indietro, lui iniziò ad aumentare il ritmo scopandola fortissimo e masturbandola sempre fino a che Ale non cacciò una serie di urli e iniziò letteralmente a schizzare dalla fichetta... i due si misero a ridere lasciandola sul letto che si contorceva toccandosi il buchettò arrossato " visto che goduta la troietta che si è fatta ?? ora però zoccola facci godere a noi " e così le iniziarono a ficcare a turbo i cazzi in bocca e uno dopo l'altro le sborrarono in gola facendoglielo bere tutto insultandola a più non posso. Jamal poi prese i suoi vestiti e gli li tirò " avete un mese per i soldi e 1 minuto per uscire di qui " . in tutto il ritorno a casa lei non disse una parola e non mi guardò, il giorno dopo mi mandò un sms dove diceva che era meglio se non ci vedessimo mai più e da allora non ci parliamo, ora esce con un altro ragazzo di 32 anni ma chissà se ogni tanto ritorna a farsi dare una scorta personale gratis dai due tunisini...
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